I’m a big fan of the One More Time podcast (if you know Italian, I recommend following it), and a poem shared on its Telegram channel really resonated with me, so I wanted to share it here.
Per il nuovo anno ti auguro di piangere.
Poco.
Ma di farlo, qualche volta,
perché non dobbiamo sempre
essere felici a tutti i costi.
Ti auguro di essere gentile, sempre.
Ama, ma cerca di non ferire, ascolta,
ma non giudicare, capisci,
ma soprattutto comprendi.
Ti auguro di essere irripetibile.
Non per tutti, ma per una persona sola.
Non abbiamo bisogno di essere amati da chiunque, ma solo da chi è capace di farlo.
Chiediti sempre: ne vale la pena?
E se senti che è così, allora lasciati andare.
Ti auguro di poter sempre amare senza freni
e paure, di saper lottare per ciò
che tieni vicino al cuore, e di riuscire
a dire addio quando sentirai che è giusto farlo.
Saper dare inizio a qualcosa è un miracolo,
ma saper dire basta qualche volta salva la vita.
Ti auguro di avere giornate per sentirti persa,
di smarrire la strada e di conoscere posti nuovi,
ma di non scordare mai che i posti più
belli non sono luoghi.
Ti auguro di saper riconoscere i tuoi limiti,
e le tue fragilità,
e le insicurezze che sai nascondere così bene,
e ti auguro di farle diventare la tua forza,
e di non desiderare mai un amore perfetto,
ma sempre un amore vero.
Ti auguro di essere gelosa, non troppo,
solo quel che serve per sentire che ami ancora,
e ti auguro di sba-gliare, non sempre,
ma quando ne hai bisogno
per non dimenticarti mai della magia
delle cose esatte.
E di sentirti libera,
e di ribellarti a chi fa in modo
che tu non lo sia.
E di prendere un treno a caso, un giorno,
che a volte sono gli imprevisti quelli
che ti portano al mare.
E di osare.
Di avere qualche rimorso,
ma rimpianti MAI.
Riccardo Bertoldi
Happy New Year! ❤️
